Il prospetto è del ‘400, ma citata negli statuti del 1363, si apriva nelle mura del sec. XIII.
Oggi la piazza del mercato è collocata esternamente, ridotta a comodo parcheggio, nel Medioevo era interna, ove ora è Piazza Giudice.
Può essere interessante notare il percorso a sbalzo esterno, piuttosto ripido e breve, tale da impedire la rincorsa di assalitori con arieti per sfondare il portone.
Le caditoie sovrastanti servivano a gettare acqua sull’eventuale fuoco acceso per distruggere l’ingresso.
Sono divertenti le storie romantiche di getti di olio bollente sugli aggressori, che purtroppo per il kitsch, non ci furono mai. Fu sufficiente, per gli assalitori, la vista delle mura sulla sommità del crinale.
Non servirono neppure per gli assedi, che capitarono altrove.
L’alleanza con Genova e la Spagna sconsigliò qualsiasi aggressione.
P. B.


