S. Sebastiano

La cappella campestre di San Sebastiano è situata sul crinale, presso il confine comunale tra Diano Castello e Diano Arentino.
Più avanti troviamo la chiesa di San Rocco, nella frazione di Borello.
Non siamo più nel territorio di Diano Castello, ma vale comunque la pena visitare la chiesa di San Michele, di antica origine medievale, che custodisce un’imponente pala d’altare dedicata al Santo Titolare, realizzata da Antonio Brea nel 1516.
Tornando a San Sebastiano, è necessario farsi accompagnare per visitare l’interno, l’abside e prendere visione degli affreschi del ‘400.
Un documento del sec XVI attesta che in questo luogo si svolse una riunione dei maggiorenti del terziere di Borello, che godeva di una certa autonomia amministrativa. In tempi più recenti l’area era meta di due solenni processioni in onore di Santa Rosalia e dei Santi Rocco e Sebastiano.
Purtroppo il luogo vide uno dei tanti episodi sanguinosi della rappresaglia nazifascista durante la Resistenza.
Sulla sommità del colle le SS allestirono un fortino per il controllo del passo, che oggi è sede annuale di una più lieta festa 
primaverile campestre.

P. B.