Chiesa Parrocchiale di San Nicola da Bari

L’attuale chiesa in stile barocco fu edificata tra il 1699 ed il 1717, data della sua riconsacrazione. Fu in seguito arricchita di decorazioni e ampliamenti, recuperando anche arredi dei secoli precedenti. Subì danni per il terremoto del 1887 quando il bulbo a cipolla del campanile fu scagliato sul tetto della navata sfondandolo.

La ricostruzione, dovuta a minaccia di crollo della precedente, disposta secondo un asse nord-sud, con orientamento totalmente opposto al precedente est-ovest, seguì forse le nuove regole del Concilio di Trento e fu anche condizionata dallo spazio disponibile.

La sua storia però ha più di 900 anni, risalendo al periodo feudale dei Marchesi di Clavesana e delle prime Crociate. Un documento del 1123 attesta la donazione del vescovo di Albenga Aldeberto di tutte le rendite delle chiese del comprensorio all’“ecclesia” del Castrum Diani. La prima costruzione risale quindi alla fine del sec. XI o agli inizi del successivo, mentre la donazione attesta la presenza della prima parrocchia.

Una piccola statuetta in marmo di S. Nicola, reggente il modellino della chiesa del sec. XIV, purtroppo trafugata, attestava un primo rifacimento del sec. XIII. Altre aggiunte e modifiche, forse anche un protiro (portico) in facciata e una cupola del sec. XVI sovrastante il transetto, appesantirono l’edificio, causando profonde fenditure documentate nell’Archivio Diocesano di Albenga. Si indebolirono le strutture murarie poggianti su un suolo instabile. Si decise pertanto l’abbattimento e l’ultima ricostruzione.

Molto adatta alle manifestazioni musicali religiose per organo e coro, testimonia con altri edifici sacri la fede millenaria dei suoi abitanti. Merita una visita attenta e rispettosa.

P. B.

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